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mercoledì 16 agosto 2017

Variante Cammino sant'Agostino 19b

Da Santa Maria alla Colombara - Milano - al Duomo di Milano (10 km)

Dopo aver percorso 520 km del cammino di Sant'Agostino mi permetto di suggerire una variante della tappa 19b che a Milano dal Santuario di Santa Maria alla Colombara porta in Duomo.

Anche se a prima vista non sembra, Milano è una città che può essere attraversata a piedi percorrendo parchi, piazze e passerelle che ci immergono in tanto verde, arte e architettura e ci fanno scoprire una città diversa e più abitabile.

Attraverso la variante proposta si rivive la storia della grande città, partendo dal QT8 ideato e realizzato nel secondo dopoguerra; passando per il Parco del Portello, inaugurato solamente nel 2011 ma luogo storico dell'industria milanese, dove sorgevano gli stabilimenti Alfa Romeo dal 1906 al 1986;  attraversando Piazza Gino Valle, la piazza più grande di Milano, segno della Milano rinnovata; il Parco all'avanguardia City Life; l'Arco della Pace; il Castello Sforzesco e il Duomo di Milano.

Descrizione del percorso

Dal Santuario imboccare via Chiabrera, attraversare il cavalcavia pedonale ed entrare nel Parco Monte Stella. Consiglio, anche se più impegnativa, la salita alla cima (50 m di dislivello in 200 m) del Monte Stella, dalla quale si può godere una piacevole vista su Milano.
Uscendo dal Parco Monte Stella, raggiungere la stazione della Metro QT8 e proseguire su via Collecchio. Sulla sinistra, appena imboccata via Collecchio, possiamo vedere la nascosta Chiesa di santa Maria Nascente.


Da via Collecchio svoltare a sinistra in via Brentonico e poi a destra in via Cimabue. Salire sul cavalcavia pedonale verso il Parco del Portello. Seguire il sentiero a destra, circondare il laghetto artificiale, tenendolo sulla destra e scendere, a sinistra, nel giardino percorrendo il muro di cinta del Parco.


Uscire dal parco lungo via don Luigi Palazzolo, svoltare a destra seguendo la pista ciclabile, entrare nel parcheggio, girare intorno all'asilo nido, lasciandolo sulla destra e percorrere la passerella Serra fino a raggiungere la piazza Gino Valle.


Uscire dalla piazza tra la Fiera Milanocity (sulla destra) e Casa Milan (sulla sinistra) e svoltare a destra in via Gattamelata. Percorrere fino in fondo via Gattamelata e continuare su viale Duilio, che gira attorno al Velodromo Vigorelli e poi svolta a destra in viale Boezio. Proseguire tenendo l'edificio della Fiera Campionaria di Milano sulla destra. Entrare sulla destra nel Parco Pubblico City Life.



Dopo aver superato le due torri imboccare sulla sinistra via Berio, che porta fuori dal parco. Prendere via Senofonte a sinistra. In fondo alla strada girare ancora a sinistra in via Nevo e poi a destra in via Monti. All'altezza delle strisce pedonali entrare nei Giardini Valentino Bompiani. Al centro dei giardini girare a destra, raggiungere piazza Giovanni XIII e imboccare via Sangiorgio e proseguire fino all'Arco della Pace.



Entrare nel Parco Sempione, attraversarlo e raggiungere il Castello Sforzesco. Dopo aver passato il Castello, attraversare la piazza, proseguire sempre dritto in via Beltrami, largo Cairoli, via Dante, piazza Cordusio, via dei Mercanti e, finalmente, piazza Duomo.


martedì 20 settembre 2016

Montevecchia - Osnago (9 km)

Montevecchia - Osnago (9 km)
10 settembre


Oggi siamo partiti tardi: alle 9.30 muovevamo i primi passi ai piedi del Santuario della Madonna del Carmelo a Montevecchia. 

Subito il sentiero entrava nel Parco del Curone e scendeva, attraverso la boscaglia, fino alla "Ca' soldato". Il bosco era pieno di profumi: castagni, erba, fiori...; il caldo non era eccessivo e si percepiva l'allegria delle numerose persone a piedi o in bicicletta. 

Ancora in discesa, dentro al bosco, abbiamo attraversato torrenti e stagni su ponti di legno fino a raggiungere la strada asfaltata, che, purtroppo, non era quella che ci aspettavamo. Eravamo a Cernusco Lombardone ma in via Stoppani invece che in via Carlo Porta. Effettivamente era da un po' che non vedevano alcun segno. Seguendo le mappe, ci siamo portati in stazione e da lì abbiamo ripreso la strada corretta, sempre in mezzo alla città, fino a giungere, in poco tempo, al santuario della Madonna di Loreto di Osnago.

Traccia GPX

domenica 4 settembre 2016

Airuno - Colle Brianza - Montevecchia (26 km)

Airuno - Colle Brianza (8 km)
3 settembre

Zanzare, ortiche, caldo...
è iniziata così la nuova stagione 2016/2017, a pochi giorni dal rientro dalla Groenlandia. 
Solo 8 km dalla Chiesa parrocchiale di Airuno al santuario della Madonna del Sasso di Colle Brianza; ma tutti in salita da 242m a 829m. 

Dopo la colazione ad Airuno, subito il sentiero si è inerpicato verso Aizurro, tagliando i tornanti della strada asfaltata. Il percorso era segnato bene, quindi non abbiamo avuto difficoltà a trovare la strada. In un paio d'ore siamo giunti al monastero San Genesio (chiuso per restauri) e al santuario della Madonna del Sasso.


Colle Brianza - Montevecchia (18 km)
17 settembre


Alle 7.20 eravamo già ai piedi del santuario della Madonna del
Sasso, pronti a partire. Rispetto a settimana scorsa, notiamo che la stagione è cambiata: stanotte ha piovuto, fa fresco e le nubi basse ci immergono nella nebbia. 

La tappa era tutta in discesa, alternando boschi e piccoli paesi. Era facile scivolare sui sassi lungo il sentiero. Le ginocchia faticavano a tenere l'equilibrio. 

Ci siamo persi solo una volta, in mezzo al bosco. Stavamo chiacchierando e una freccia gialla indicava il passaggio attraverso una piccola radura. Senza pensarci, decisi, abbiamo seguito la direzione indicata e ci siamo ritrovati immersi nel fango fino alle caviglie senza più un sentiero davanti. Controllando accuratamente le mappe e il GPS siamo ritornati sui nostri passi e abbiamo ritrovato la strada corretta.

Pian piano il cielo si è aperto e ha cominciato a fare caldo proprio mentre iniziava la salita verso Montevecchia. Dopo 16 km eravamo parecchio affaticati e gli ultimi due chilometri di ripida ascesa ci hanno messo a dura prova. Finalmente, all'improvviso, mentre le campane di Montevecchia suonavano mezzogiorno, siamo sbucati nella piazza Alta di Montevecchia. Sporchi di fango, sudati e con il nostro bastone, siamo passati tra i turisti eleganti e le tante attività della piazza. In fondo abbiamo imboccato la scalinata che ci ha portato al Santuario della Madonna del Carmelo. 


venerdì 3 giugno 2016

Beyond. La Brianza con gli occhi del pellegrino.

Il Cammino di Sant'Agostino in Brianza


A Milano come a Monza, sul sentiero che porta alla cima del Cornizzolo e a Busto Arsizio… i segni gialli sono lì, nascosti in bella vista sui pali della luce, sui marciapiedi e sugli alberi. In tanti ci passano davanti, tutti i giorni, di fretta, senza farci caso; in pochi si accorgono che quei segni indicano una via; ancora meno sono quelli che decidono di mettersi uno zaino in spalla e scarpe da trekking ai piedi, di attraversare le strade della Brianza da pellegrini e di seguire quelle frecce. Al di là dei ritmi ordinari, al di là dei luoghi di passaggio, si aprono squarci di pura bellezza, inaspettati nella Lombardia del 2016.

Il Cammino di Sant’Agostino, Cammino di Compostela della Lombardia, è un pellegrinaggio che nelle sue tappe collega cinquanta Santuari mariani ai luoghi legati al Santo di Ippona: Rus Cassiciacum (oggi Cassago Brianza), Milano e Pavia. Il percorso del Cammino disegna la figura di un fiore di rosa, con petali, foglie e gambo. In aggiunta ai luoghi agostiniani e mariani, percorrendo il lungo tragitto a piedi i pellegrini hanno modo di scoprire e apprezzare il patrimonio ambientale, artistico e religioso-culturale di un territorio che nei secoli è stato epicentro dell’Impero Romano, capitale del regno Longobardo, Ducato di Milano. Il Cammino di San’Agostino ha inizio dal Santuario di Santa Maria delle Grazie di Monza e termina alla Basilica di San Pietro in Cieldoro a Pavia, ove le reliquie del “Santo della Grazia” sono venerate. La sua lunghezza è di 620 km, per 26 giornate di cammino in sette Provincie della Lombardia.