Stamattina sulla Strada 85 mi sono svegliato sotto una pioggia torrenziale e un forte vento. La temperatura è scesa fino a 3-4 gradi.
Ho preparato tutto per partire, ho coperto lo zaino perchè non si bagnasse, con fatica sono riuscito a smontare la tenda... e avevo già le mani gelate.
Alle 8.00 mi sono messo in marcia. Il vento contro e l’acqua che, impietosa, continuava a colpirmi il viso. Sembrava di essere tornato sul Laugavegur l’anno scorso. Quanto potevo resistere all’aperto in quelle condizioni?
Alle 9.00 (e 5 km fatti) ho ceduto, mi sono portato sul ciglio della strada e ho rimontato la tenda. Al coperto il freddo non era così pungente come fuori! Mi sono messo vestiti asciutti, mi sono riscaldato e ho atteso.
Il vento e la pioggia si sono abbattuti sulla mia tenda per tutta la mattina, tutto il pomeriggio.
Le previsioni per domani non sono buone. Invece che scendere verso Ásbyrgi mi dirigeró verso Kópasker: c’è un ostello nel quale posso ripararmi.
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