Ad Menu
Visualizzazione post con etichetta León. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta León. Mostra tutti i post

lunedì 29 luglio 2013

León - Virgen del Camino

29 luglio

Ore 8.10, sportello automatico della Banca. Dovevo prelevare. Appoggio lo zaino per terra, tolgo il portafoglio, prendo la mia Postepay, la infilo nell'apposita fessura. Ovviamente il verso era sbagliato. 
Riprovo dalla parte giusta e... invece di inserirsi come avrebbe dovuto, va giù come se avessi imbucato una cartolina. Era il momento esatto in cui gli operatori, da dentro, avevano tolto il supporto, per recuperare le carte di credito "mangiate" dalla macchinetta nei giorni precedenti. La mia carta è finita, quindi, all'interno, sotto, incastrata e invisibile. 
Alle 8.15 hanno aperto gli uffici e, dopo aver insistito sul fatto che la mia Postepay doveva per forza esserci (non ci credevano!), un operatore è riuscito a fatica a ripescarla. Deo gratias!

Oggi è stata una giornata di relax: mi sono svegliato tardi (alle 7.00), sono andato a Messa nella Cattedrale, ho girato un po' per León e alle 10.30 mi sono messo in marcia.
Ho attraversato il centro, la periferia, la zona industriale e, dopo soli 7 km dalla partenza, sono arrivato a Virgen del Camino. Tutta la pista era su asfalto. Non ricordavo che l'uscita da León fosse tutta in salita. La temperatura era ancora bassa, il vento mi ha accompagnato e il cielo non era serenissimo.

Quello in cui mi sono fermato è un paese grande, con tutti i servizi necessari. C'è il santuario della Beata Vergine del Cammino, patrona di León. Ho colto l'occasione per affidare a Maria il proseguimento del mio cammino. 

L'albergue municipal è nuovo, grande e molto accogliente. Peccato che qui oggi siamo alloggiati in pochi. Mi sono riposato, ho lavato tutti i vestiti, sono andato a fare la spesa e per cena ho fatto i tortellini alla panna e ho assaggiato quello che hanno cucinato i coreani. 

El Burgo Ranero - León


28 luglio

Chi se l'aspettava! Sono a León! 
Oggi! 
37 chilometri e non sentirli! 
Beh, quasi... qualche vescica, mal di gambe... solite cose, insomma.

Ormai è iniziata la quarta settimana del mio viaggio e mancano solo 308 chilometri a Santiago. 

Alle 6.15 era buio e tirava vento, faceva freddissimo. Per i primi 13km, fino al primo paese, il sentiero costeggiava la strada, attraversando la meseta, con gli alberelli piantati sulla sinistra. Non ho incontrato quasi nessuno per tre ore. Ho pensato tanto. Le mesetas, giorno dopo giorno, mi hanno scavato dentro, sempre più in profondità e anche oggi non sono state da meno. 
Quando ormai non ce la favevo più, è comparso Reliegos, dove ho fatto colazione. Anche se erano le 9.30 sono ripartito con la felpa perchè il cielo si era quasi completamente coperto di grossi nuvoloni neri e continuava a esserci vento.
A Mansilla de las Mulas (19km) mi sono fermato in chiesa a pregare. Ero indeciso se rimanere per la notte: la messa era alle 12.30 e in paese stavano preparnando la festa medievale... ma era ancora presto e in fondo non ero stanco. Proseguire significava arrivare a León, altri 17 chilometri. Ho proseguito.

Da questo momento il paesaggio è cambiato: sono comparse le prime colline, i paesini si susseguivano con una frequenza di soli 3/4 chilometri. Con il cuore più leggero ho passato Villamoros, Puente Villarente, Arcahueja e Valdefuente. Il cammino si è affiancato alla trafficata statale ed è iniziata la periferia di León. Finalmente un po' di civiltà: grandi capannoni industriali, cartelloni pubblicitari... mi mancavano.
Dall'Alto del Portillo ho intravisto la città. Non sapevo se era León, non volevo illudermi... fino a quando, dopo un cavalcavia, ho scorto in lontananza la cattedrale. Ero quasi arrivato!

Sono entrato a León alle 15.00. Dopo poco ho passato le antiche mura e sono arrivato al monastero benedettino di Santa Maria de Carbajal, che già mi aveva ospitato lo scorso anno con lo zio Riccardo. In questo luogo il cammino si collega a quello del 2012. Quanti ricordi! Quante emozioni! Quante cose sono cambiate!

È stato straordinario entrare per la prima volta nella cattedrale di León, per la messa delle 18.00, e iniziare a salutare i presenti: quasi tutti pellegrini che non vedevo da qualche giorno, da una settimana o più. Non c'é niente di più bello che condividere la messa della domenica con le persone con cui sto passando le giornate e che stanno vivendo la mia stessa esperienza!

Alle 21:30 suor Anna ci ha accompagnato all'interno del monastero per la preghiera di Compieta e la Benedizione del pellegrino. 
Ho conosciuto altri italiani che partono da qui. Ormai mi considerano un veterano del cammino: mi chiedono consigli sulle tappe, sulle vesciche, su come fare lo zaino... addirittura mi chiedono se l'acqua è potabile.